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"La cittá di Praga"

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Motto: Praga Caput Rei publicae

La storia di Praga ebbe inizio nel IX sec., con la costruzione di un castello e del relativo centro abitato (Staré Mesto). In seguito si sviluppò, anche grazie alla sua posizione favorevole, e fu necessario costruire un altro quartiere (1257), Malá Strana. Nel XIV sec. fu prescelta dall'imperatore Carlo IV come sua residenza; fu creato un nuovo quartiere (Nové Mesto) e furono costruite le mura che riunirono i tre nuclei abitati in un unico centro. Nel XVI sec. passò sotto il controllo asburgico. Dopo un lungo periodo di crisi, con vari tentativi di rivolta antiasburgica, lo sviluppo della città è ripreso solo nel corso dell'Ottocento. Al termine della prima guerra mondiale divenne capitale della Cecoslovacchia, mentre dal 1993 è divenuta capitale della Repubblica ceca.

Ritratto in tutte le foto ricordo, il ponte più famoso è il ponte Carlo (Karluv Most). Lo si può attraversare solo a piedi, e vi consigliamo di farlo la mattina presto o al tramonto, quando i diversi effetti della luce rendono una semplice passeggiata un momento indimenticabile. Il ponte collega il Quartiere Piccolo sulla riva sinistra con la Città Vecchia, sulla riva destra del fiume, quella orientale. Di solito questo ponte brulica di turisti, cantanti jazz e venditori ambulanti, in un'atmosfera rilassata e piacevole. Nell'antichità il ponte veniva usato per giustiziare i condannati a morte. Le 30 statue ai lati rappresentano i santi.

L'atmosfera è magica nell'antica città dei re, che nel corso della sua storia ha visto di tutto: secoli di reggenza dei sovrani di Boemia, compositori classici, invasori nazisti, carri armati sovietici, rivoluzionari e poi grandi difficoltà e rinascite, ondate di turisti e nuove prospettive economiche e sociali. Sono molti gli eventi che si sono svolti nelle pittoresche strade a ciottoli di Praga, sotto le alte guglie delle sue chiese, che a tante minacce sono sopravvissute. E Praga ancora oggi riesce a trasmettere la forza del carattere dei suoi abitanti e continua ad essere una delle città più belle dal punto di vista urbanistico e più romantiche d'Europa (nota: è elencata tra le sei città più visitate del continente). Per secoli la città è stata crocevia nelle vite di molti personaggi famosi, principalmente artisti e letterati. La sua bellezza è stata ammirata da Mozart, Beethoven, Apollinaire, Cajkovskij, Dostojevskij, Rodin, Kokoschka, Elisabetta II, Papa Giovanni Paolo II e altre importanti personalità che hanno scritto la storia d'Europa. Tra i letterati, Praga era molta amata da Hasek, Seifert, Brod, Kisch, Kafka. Gli amanti della letteratura faranno sosta per visitare la casa di Kafka (Vicolo d'oro del castello, numero 22, vedi sotto), scrittore sublime e tormentato, filosofo dell'esistenza e autore del celebre La metamorfosi, nato a Praga nel 1883. Più di recente il nostro Umberto Eco, amante di Praga, ha omaggiato la città con il suo libro Il Cimitero di Praga. Il film Canone inverso nel 1999 ha celebrato in musica Praga. Chi l'ha visto si farà facilmente trasportare sulle note intense della colonna sonora, immaginando un violinista in una birreria fumosa e la musica che sale.

Spettacolo dell´ anniversario dei 600 anni dell´ Orologio Astronomico

Lasciatevi conquistare dai vicoli nascosti di Praga, dalle piazzette romantiche e dai piccoli scorci, la cui suggestione non si riesce a descrivere a parole. La Città Vecchia, il Ponte Carlo, la Malà Strana (il quartiere sotto il castello chiamato anche Città Piccola), Nové město (la Città Nuova), la Piazza dell'Orologio, sono solo alcuni dei luoghi simbolo della città. Il complesso di monumenti storici cittadino è dominato dal Castello di Praga (Prazsky hrad), mentre il centro storico è suddiviso in sei parti, un tempo delle vere e proprie città indipendenti, poi unificate nel Settecento: a quelle più antiche della Città Vecchia (Stare Mesto), Città Bassa o Piccola (Mala Strana), Città Nuova e Hradcany, si unirono successivamente anche l'antico quartiere ebraico di Josefov e quello di Vysehrad. I quartieri di Mala Strana (la Città Piccola dove domina il barocco) e Stare Mesto (che in ceco significa Città Vecchia) sono i più visitati dati turisti. La Piazza centrale di Stare Mesto è il luogo dove sono avvenuti gli eventi più significativi della città, dalle incoronazioni dei re all'esecuzione delle condanne a morte.

Uno sguardo all'enorme, antico castello - uno dei più grandi del mondo – spiega il perché del sopranome di città dalle cento torri. Il Castello è stato restaurato e parzialmente ricostruito diverse volte, poiché ogni suo nuovo occupante intendeva infondere un proprio stile personale all'edificio. Oggi il castello è sede ufficiale della Vaclav Havel, la presidenza della Repubblica ceca, ed ospita anche al suo interno i gioielli della corona. Questa grande fortezza è il punto di partenza ideale per iniziare una passeggiata dentro alla città, e poi da qui è tutto è in discesa.... Dal castello si diparte la lunga e antica Via Regia, la strada reale, che nel 1458 fu testimone della salita al trono di Giorgio di Poděbrady. Divenuto re con il nome di Giorgio di Boemia fu il primo monarca europeo a rinunciare alla fede cattolica, contestando la corruzione della Chiesa e il comportamento incoerente e sregolato del clero. Vicino alla a via Regia troviamo la cinquecentesca Torre delle Polveri (Prašná brána) che offre un ingresso simbolico alla città ed è costruita sopra una delle 13 porte di Praga. Vicino sorge il Municipio (Obecni dum) del XIX secolo, uno dei maggiori esempi di Art Nouveau a Praga. Bello il colorato mosaico di Karel Spillar L'Apoteosi di Praga che decora lo spazio sopra la porta d'accesso.

E' preferibile visitare Praga a piedi o utilizzando i suoi caratteristici tram. Solo così vi sarà possibile esplorare i suoi innumerevoli angoli segreti. Visitate i monumenti principali, ma lasciatevi anche andare alla Praga inusuale. Perdetevi in una mattina nebbiosa, dopo aver preso il caffè in una delle tante sale da colazione del centro (provate il Gran Café Orient, sopra il Museo Cubista o il Café Louvre, il preferito di Kafka e Einstein). Senza una direzione precisa riuscirete a conoscere l'anima della vera Praga: una vecchia e polverosa libreria, dove poter scoprire l'introvabile versione ceca di qualche autore italiano, un negozio di vecchie macchine fotografiche, un piccolo panificio dove trovare tanti prodotti freschi di forno, una buia chiesetta rischiarata solo da qualche raggio di luce e che si appresta ad essere pulita da due anziane donne. Poi improvvisamente appare un vecchio tram giallo e rosso... prendetelo e lasciate che il conducente vi porti da qualche parte, scendete solo quando ne avete voglia...

Cronologia

  • Nell´ 870 fondazione del Castello di Praga
  • Dopo il 926 fondazione della rotonda di San Vito nel Castello di Praga
  • X secolo fondazione di Vysehrad sulla riva opposta della Moldava
  • 965 prima testimonianza su Praga fatta dal commerciante Ibrahim Ibn Jakub
  • 973 istituzione del vescovato
  • 1172 terminata la costruzione del secondo ponte di pietra in Europa centrale, Ponte Judita
  • Dopo il 1230 - fondazione della Città Vecchia
  • 1257 fondazione di Mala Strana
  • 1310-1346 Giovanni di Lussemburgo diventa il Re boemo
  • intorno al 1320 fondazione di Hradcany
  • 1338 fondazione del Municipio della Città Vecchia - crescita dell'importanza di Praga
  • 1344 il vescovato di Praga promosso arcivescovato, fondazione della cattedrale di San Vito, Venceslao e Adalberto (costruzione terminata nel 1929)
  • 1346-1378 epoca di Carlo IV - Praga diventa capitale del Regno Boemo e del Sacro Impero Romano
  • 1348 fondazione della Città Nuova e della prima università in Europa centrale (Università Carolina)
  • 1419-1437 i tentativi del clero di riformare la Chiesa sboccano nel movimento rivoluzionario ussita (Jan Hus - predicatore riformatario, martire)
  • 1526 salita al trono boemo della dinastia degli Asburgo (fino al 1918)
  • 1583-1611 Rodolfo II diventa il Re boemo, Praga diventa città residenza dell'Imperatore e centro di vita sociale e culturale europea
  • 1618-1620 insurrezione degli Stati Cechi contro gli Asburgo fu repressa, inizia la decadenza della lingua ceca e della coscienza nazionale

Ponte Carlo 1357-1402 ...

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Piazza Vecchia ...

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Piazza Venceslao ...

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Museo Nazionale ...

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Vista del Fiume Moldava ...

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Castello di Vyšehrad ...

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Birra?? No- Problem

Chi sono i più grandi bevitori di birra al mondo? I tedeschi? No; gli inglesi? No. Inutile aggiungere alla lista italiani, francesi, belgi o spagnoli. Si rimane forse un po' sorpresi nel sapere che infatti è la Repubblica Ceca la prima nazione a consumare più birra in assoluto, con circa 158 litri pro capite per anno. Immaginate, con un consumo di questa portata quante birrerie può contare una città come Praga, la capitale. Infatti, non si contano, sono tantissime.

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A Praga la birra viene servita ovunque, anche nelle caffetterie a colazione! La gamma è varia e sempre molto apprezzata, sia che siate degli intenditori o meno. Le più famose birre ceche sono di tipo lager e cioè a bassa fermentazione, vengono prodotte naturalmente e con la raccolta a mano del luppolo. Se siete tra coloro che prediligono questo tipo di birra, ordinate un bicchiere alla spina tipo "male pivo" (0,30 l) o "pivo" (0,50 l).

Tra le più note birre della Repubblica Ceca troviamo quelle della città di Pilsen, molto conosciute anche da noi ed esportate in tutto il mondo: in particolare l'originale birra Pilsner Urquell e la Gambrinus. Un'altra varietà di birra molto in voga negli ultimi anni è quella di Bernard, proveniente dalla Boemia orientale. Tra le più esportate troviamo anche la Budweiser Budvar (da non confondere con la Budwaiser americana) originaria dalla città di České Budějovice, nel sud della Boemia, una birra di produzione recente e di sapore liscio. La preferita dai cittadini di Praga è la birra Kelt, una birra scura prodotta da uno dei birrifici della città, così come la Staropramen e la Branik.

La storia della birra ceca è curiosa quanto antica, tanto che la popolazione beve birra da tempo immemorabile. Le condizioni agricole e climatiche della nazione sono sempre state ideali alla crescita del luppolo. Secondo diversi documenti storici, la coltivazione del luppolo in Boemia era già attiva nel 859, mentre si testimoniano le prime esportazioni sin dal 903. Si narra che durante il periodo di regno di Venceslao vigevano dure leggi contro chiunque venisse sorpreso nell'esportazione dei nuovi tagli, da cui sarebbero potute nascere nuove produzioni. Gran parte della storia della birra di Praga è legata ai vari monasteri della città: la produzione della prima birra è stata infatti documentata presso il monastero benedettino di Břevnov nel 993. Circa un secolo dopo, il re Vratislao II di Boemia concesse una decima parte del luppolo ai canonici del monastero della Fortezza di Vyšehrad al fine di produrre birra.

Solo i cittadini delle terre ceche avevano il diritto di produrre birra, per il proprio consumo, e la maggior parte di essi possedeva un micro-birrificio in casa. Non passò molto tempo prima che alcuni di questi cittadini si unissero per formare una sorta di cooperativa centrale della birra. L'inizio della Guerra dei Trent'anni interruppe il progressivo sviluppo dell'industria della birra Ceca, nonostante alcuni documenti dell'epoca ci dicano di quanto il suo valore di scambio fosse ritenuto importante (la birra venne utilizzata per pagare l'esercito svedese allo scopo di prevenire il saccheggio di Kutna Hora, storica città situata nel cuore della Boemia.

Curiositá tabella del cosumo pro capita di birra nel mondo:


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